Il Calendario di Frate Cazzaro – Luglio 2013


Frate Cazzaro a reazione

Pronti? Partenza! Via!
AaaaaaaaaaaaaaaAAAAAAAAaaaaaaAAAAaaaaaaaah!

Bè, non male. Domani si replica.

Ode al fattaccio di Tubinga
Oh dannato fattaccio
dai più dimenticato
quante pene avrai causato
a destra, a manca e a casaccio!
Dell’osannato incidente
accaduto in Svevia
che la memoria travia
io domando immantinente:
Che accadde? Eh?

Le parole del diavolo:
“In girum imus nocte et consumimur igni.”
[Sant’Agostino da Zufola]

***

Per pochi secondi di riflessione
“…pensa a quante cose più intelligenti potresti fare in questo momento.”
[Sandokan, libro dei giudici, 16:24]

Infinite Latrine Esagonali
Il racconto perduto di Borges, venduto all’asta da Sfottesby per 200.000 dollari di rame, è ritenuto uno dei capolavori della letteratura scatologica antica e moderna, insieme a ‘Le Flatulenze’ di Ovidio e ‘La metamorfosi di cacca’ di Kakka.

Hai pagato l’IMU?
Ricordiamo ai nostri lettori che da quest’anno è obbligatorio pagare l’Imposta sul Muflone Unto entro il primo di luglio. Pena la confisca del muflone stesso e la radiazione dall’albo dei Possessori di Muflone Certificati.

***

Le peripezie del Fantomatico Prisma Simpatico
Il simpaticissimo parallelepipedo di cristallo allieta da anni le serate dei bambini Lapponi con le sue storie di terre lontane ed eroi d’altri tempi. Se solo sapessero che il buffo prisma in realtà racchiude un misteriosissimo segreto, che proviene dal lontano passato di un lontano pianeta lontano. Ma non lo sanno. Quindi contenti loro. E voi non dite nulla, mi raccomando. Ecco.

 

Il Santo del Mese

Sant’Inutile
Inutile Perplesso degli Stipiti in un ritratto del 1345, poco prima della Grande Sfida che lo avrebbe reso santo oltre che eunuco. Inutile è ritratto con il fedele amico Perplesso, il Coso Fluttuante di Abbiategrasso, che mal lo consigliò ad accettare la sfida. Sullo sfondo si distingue la sagoma del Pinguino Igor, arcinemesi dell’Inutile nonché suo avversario nella Grande Sfida. Come è noto Igor vinse la sfida, ma Inutile conquistò il cuore di Papa Fuglezio d’Acquamolle, il quale, non potendolo sposare, lo fece santo, nonostante le proteste della famiglia Stipiti il cui culto nel dio Ra era noto a tutta Vigevano.

Ordini dall’alto

Così dice il Signore Dio: “Sciagurate quelle che imbottiscono cuscini per ogni gomito e guanciali da testa per ogni età, per uccellare le anime; e dopo che hanno nelle panie le anime del mio popolo, promettono loro la vita.”

Ezechiele 13, 18

Ordini dal basso

Caradrio
Uccello immondo che i nostri ornitologi non conoscono. I rabbini dicono essere un uccello maraviglioso, siccome quello che col solo sguardo guarisce l’itterizia. A tal uopo è necessario che l’ammalato e l’uccello si guardino fissamente: perocchè se l’uccello volgesse altrove gli occhi, l’ammalato morrebbe tosto.

Dizionario Infernale


Condividi questa opera dell'ingegno umano!
facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Panuzzi ed i Bassi Indiavolati al Putzendorf International Music Festival

– Sono Esausto.
Disse l’uomo davanti al banco di registrazione.

– Si riposi.
Rispose l’addetto alla registrazione.

– Perché? Non sono mica stanco.

– Io sono Stanko.
Disse l’uomo dietro di lui nella fila.

– Lo ha detto lei di essere esausto.

– Esatto.

– Allora si riposi.

– No, non mi ha capito. Sono Esausto Panuzzi il leader dalla band Panuzzi ed i bassi indiavolati. E questi gentiluomini dietro di me sono i Bassi indiavolati. Siamo qui per il concerto.

– Ah. Quindi non è stanco.

– Io sono Stanko. Ve l’ho appena detto.
Inistette l’uomo in fila dietro Esausto Panuzzi.

Esausto si voltò indicando le persone dietro di lui.

– Io sono Esausto. Lui è Stanko. E lui è Antonio. Loro sono i Bassi Indiavolati.

L’addetto alla registrazione guardò gli uomini in fila.

– Non sono bassi.

– Se è per questo non sono neanche indiavolati.

– Quindi lei è Esausto… bene… e lei è Stanko…

– Stanko Markovic. Bassista.

– Mi faccia vedere…
L’addetto alla registrazione aprì un voluminoso registro.

– Chi è Apezzi?
Chiese.

– Io sono un po’ provato ma non così tanto.
Disse Esausto.

– Io sono a pezzi. È stato un lungo viaggio e noi stiamo chiusi nel bagagliaio tutto il tempo, sa.
Disse Stanko Markovic.

– Stanko è a pezzi.
Confermò Esausto.

– Io sono Apezzi.
Disse il terzo figuro nella fila che fino a quel momento era rimasto in silenzio nell’ombra.

– Antonio Apezzi. E sono stanco delle vostre chiacchere.

– Quindi Stanko è a pezzi e Apezzi è stanco. Per riassumere.
Precisò Esausto con un sospiro.

L’addetto alla registrazione compilò il registro scuotendo la testa e mormorando tra sé e sé con espressione rassegnata.

– Tutto questo mi lascia stremato.
Disse alla fine.

– Filippo Stremato purtroppo non è potuto venire oggi. È a casa con Lafebbre.

– Speriamo guarisca presto.

– Perchè? Non è mica malato.

– Ma ha detto…

– Che è a casa con Lucrezia Lafebbre, sua cugina che non vede da molti anni.

– Chiaro.

– Ecco.

– Quindi non è malato?

– Malato è malato.
Precisò Stanko Markovic.

– Quindi Stremato è malato o non è malato?

– Stremato non è malato, ma Malato è malato.

– Eh?
Domandò l’addetto al registro.

– Indira Malato, il terzo bassista. Lui non c’è perché è indisposto.

– Tony Indisposto?
Chiese l’addetto al registro guardando in registro con sguardo perso e vacuo.

– No, Indira Malato. È malato. Tony Indisposto sta benissimo ma non suona più nella nostra band.

– Sono confuso.

– Yuki Con Fuso? Il percussionista? È un onore non sapevo che…

– No. Sono confuso, non Con Fuso. Confuso nel senso che non capisco.

– Ah. Beh, non si preoccupi. È così tutte le volte. Abbiamo dovuto licenziare Tony Indisposto e Giovanna Costipata perché non ce la facevamo con la burocrazia. Ogni volta era un’ordalia.

– Giovanna Costipata?

– Sì, la corista. Gran voce. Nasale.

– Ah.

– Non come Rossana Nasale che ha una gran voce di petto.

L’addetto al registro appoggiò mestamente la testa sul registro.

– Ma forse è meglio che ci fermiamo qui, eh? Dove firmo?


Condividi questa opera dell'ingegno umano!
facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Il Calendario di Frate Cazzaro – Giugno 2013

Frate Cazzaro ed i problemi più grandi
La cosa buona di esser Frate è che non puoi perdere il lavoro, no? L’ultima volta che il padrone si è fatto sentire risale ad alcuni millenni fa ed è improbabile che si faccia vivo per via dei problemi causati da un piccolo frate di campagna. Il direttore generale poi sta a Roma e non ha potere di licenziare nessuno. Quindi che cazzo è questa lettera di licenziamento? Siamo seri che ho altre cose di cui preoccuparmi.

Il canto dei Buzuzi del Pireneo
O pio Pireneo
dal color cinereo
sì austero eppur beo
invochiam il tuo nome sidereo
Taddeo!
fa il tuo dover manicheo
e frana sul nemico reo,
infedele e babbeo!

Il prefetto di Vipiteno
Difese la città dall’invasione delle locuste mettendo dodici nuovi caselli autostradali. Causò l’ira dei pendolari ma salvò la città.

***

Parole opportune da Bisanzio
“Possiamo scappare dalle segrete e salvarci la vita, maestà, ma il rinoceronte lo dovete lasciare qui.”

Insoliti lasciti
Re Edmanno III di Normandia (che tutte le lande si porta via) lasciò tutti i suoi averi a Bruno, la gioconda renna ballerina, che tanto lo aveva allietato da bambino, pur ben sapendo che la renna era imbalsamata da oltre un quarto di secolo.

 

Le sciate degli sciiti
Pochi conoscono il culto degli Sciiti di Alicarnasso la cui citta sacra è Curmayeur ed i cui rituali si svolgono in templi che somigliano a baite di montagna. Ebbene essi sono devoti al gran dio Skilift ed i loro prelati durante le cerimonie indossano tute da neve sci di fondo.

***

La strategia della cicala dei numeri primi
Sembra una cazzata ma con un ciclo riproduttivo di 17 anni certe cicale minimizzano il rischio di estinzione da parte di predatori che, molto più banalmente, hanno un ciclo di vita di un umero di anni pari. Come è possibile? Semplice. Le cicale passano tutti i 17 anni tranne pochi giorni nel sottosuolo allo stato di larva. In questo tempo si esercitano alle arti marziali e così, quando finalmente escono alla luce del sole per i pochi giorni dedicati alla riproduzione possono spaccare il culo a qualsiasi predatore. Facile, no?

Il Santo del Mese

San Verricello d’Avignone
Protettore delle creature occhiute e fuffose, abbandonò le ricchezze di famiglia quando il padre lo scoprì intento a creare viscide creature semisenzienti nel forno a microonde, senza poi pulirlo. Ritiratosi nel monastero di Santa Bagonza, spese i successivi tredici anni nel tentativo di creare Grumo, che da allora divenne il suo migliore amico. Le circostanze della sua canonizzazione sono tuttora avvolte dal mistero. È noto che al tempo Papa Pio Popone Primo il Pippone era in visita al monastero. È noto che ci fu un incidente nella cappella in cui il papa si trovava con l’abate superiore e i suoi 30 rotweiler assassini geneticamente modificati. È noto che l’intervento di Verricello salvò la vita al Papa e costò una multa a Grumo. Non è chiaro come fece la torta di panna altra 20 metri ad entrare nella cappella soffocando l’abate. Tant’è che il Verricello fu fatto santo. Ecco.

Ordini dall’alto

La bilancia falsa è un’abominazione dinanzi al Signore e il peso giusto è di suo gradimento.

Proverbi 11, 1

Ordini dal basso

Invocazione
Agrippa dice che, per invocare il diavolo e costringerlo a farsi vedere, si adoperano le parole magiche: Dies mies, Jesquet benedo efet douvema enitemaiis! Ma Pietro Leloyer osserva, che coloro i quali hanno il viso rosso non possono far comparire i demoni in qualunque modo li invochino.

Dizionario Infernale

Fregio04


Condividi questa opera dell'ingegno umano!
facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail