Marmellata di latte

Piccole lucertoline indifese, la vostra cara Zietta vi insegnerà oggi a ritrovare l’equilibrio e la calma che le avversità della vita (sotto forma di vile bastardo traditore) vi hanno sottratto. E’ importante, una volta sfogata la vostra giusta ira con una mazza da baseball chiodata piantata nella nuca del fedifrago, che vi incamminiate sul lungo sentiero che riporterà infine pace e armonia nel vostro cuore, permettendovi di affrontare nuovamente con gioia e serenità un mondo colmo di amore e letizia. Questa ricetta è più che un nutrimento per il corpo, è una tecnica di meditazione, un momento di riflessione sul significato della vostra esistenza. Prendete quindi un litro di niveo latte fresco intero, fonte di vita, puro come l’amore, e versatelo in un pentolino antiaderente, metafora di come la vostra più intima essenza, per quanto a volte confinata e limitata dai legami imposti dal mondo, non deve comunque rimanervi legata, ma deve potersene liberare completamente in ogni istante. Aggiungete ora 200 grammi di candido zucchero, che vi permetterà di ritrovare la dolcezza perduta, fondendola irreversibilemente con l’essenza del vostro spirito. Inizia adesso la vostra prova, che vi permetterà, con pazienza e determinazione, di raggiungere la chiarezza di intenti che vi proponete. Ponete il pentolino sul fuoco e, a fuoco basso, mescolate continuamente, con calma e senza sosta. Lasciate che il tempo passi e si lasci alle spalle i vostri dolori, guardate con attenzione e distacco il candido amalgama da cui nascerà la vostra nuova consapevolezza, e continuate a girare… Siate pazienti, ma inesorabili, non permettete allo splendido candore della vostra anima di attaccarsi al contenitore che temporaneamente la ospita, riflettete sul vostro bisogno di purezza e libertà. Col passare del tempo (un’ora o più, dipende dalle circostanze in cui la vita vi ha messo), finalmente la vostra essenza inizierà a prendere consistenza, dopo aver eliminato molta parte di ciò che non è essenziale, e che sarà scomparsa nell’aria senza lasciare traccia. Non lasciate però che la vostra anima indurisca troppo, quando ancora sarà in una condizione fluida, di mutamento e infinite possibilità, provate a bagnare un cucchiaino nella marmellata e aspettate pochi secondi. Se si solidifica, è giunto il momento! Finalmente la vostra pazienza è stata premiata e la vostra anima è stata illuminata dalla comprensione! Adesso versate la marmellata in un barattolo che avrete precedentemente sterilizzato mettendolo a bollire in una pentola d’acqua, così che le impurità e le nequizie della vita non contaminino la vostra ritrovata purezza. Lasciate raffreddare un po’, e poi mettete il barattolo in frigorifero, in modo che si conservi al sicuro dallo scorrere del tempo.
In tutto questo lungo cammino di liberazione può capitare che, nonostante la vostra costanza e pazienza, parte della marmellata si attacchi al fondo e, verso la fine del vostro lavoro, quando finalmente vedete i risultati delle vostre fatiche prendere corpo, piccole impurità si mostrino ai vostri occhi, girando e mischiandosi con il candido frutto della vostra tenacia. Non scoraggiatevi! Nonostante tutti i nostri sforzi, la nostra perseveranza e forza di volontà infatti, non possiamo chiudere completamente le porte agli aspetti negativi dell’esistenza. Se però siamo stati saldi nei nostri propositi e non ci siamo fatti sviare nei nostri intenti, queste piccole imperfezioni non potranno guastare la bellezza del nostro risultato, che sarà resa ancora maggiore dalla nostra capacità di sopportare e superare questi difetti.

P.S. Ognuno di noi partecipa in maniera differente all’armonioso balletto dell’esistenza, ed è quindi giusto che la purezza della nostra anima mostri i segni della nostra inconfondibile peculiarità. Così, seguendo i dettami del nostro cuore, potremo arricchire la nostra marmellata con spezie e aromi (cannella, vaniglia,…) oppure liquori (rum, brandy,…), mostrando così i segni della nostra più recondita natura.


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3 pensieri profondi su “Marmellata di latte

  1. mio fratello ha messo la testa sui binari del treno un mese fa. magari creare questa dolce marmellata mi renderà più semplice sopravvivere all’evento e guardare avanti.

  2. Dolce Dida, la notizia delle tue sventura mi rattrista e addolora, ma non disperare! Di sicuro questa antica ricetta armoniosa potrà riportare la pace e la serenità nella tua vita tormentata. Lascia che il calore del fuoco sciolga il gelo della tua sofferenza e che il candido latte ti riporti ai momenti lieti della tua fanciullezza, da cui potrai ricavare forza e saggezza per affrontare un presente oscuro e trasformarlo in un luminoso avvenire. – Con affetto, – la tua cara Zia Melma

  3. avrei voglia di chiaccherare sul “ben mangiare” così potremmo scambiarci delle ricette. grazie intanto per questa marmellata di latte, dev’essere squisita, ed io ne ho proprio bisogno….Marco mio marito è morto 3 mesi fa…..Voi mi capirete

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