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Come si elegge il Papa.

Tutti prima o poi, nella vostra vita, vi sareste chiesti: come si elegge il Papa? Bene, adesso il buon vecchio Zio Muco, con la sua onniscienza, ve lo spiegherà. Per prima cosa è importante capire che solo Dio può scegliere il Papa! Chiaro, no? Voglio dire, è il suo uomo al Vaticano, mica può lasciarlo scegliere a un branco di vecchietti. Cosa ci sta a fare il Conclave allora, vi starete chiedendo. Beh, la storia è complessa. Il barbuto nei cieli non può semplicemente apparire e dire: "Ehi tu! Da adesso prendi in mano la Chiesa e cerca di fare quello che voglio io o ti fulmino in bagno." Non è così che vanno le cose, anche se in alcuni casi è effettivamente successo (e non vi dico che casino ripulire il bagno poi). Insomma, Dio sceglie il Papa per interposta persona, cioé tramite gli allegri vecchietti citati prima. Gli arzilli nonnini si fanno chiudere in una gelida e umida chiesetta e quando ne escono uno di loro è diventato Papa. Così, come per magia. Cosa sarà mai successo al riparo di occhi indiscreti? Quale tremendo mistero si cela nella chiesa della papatura?
Tutto quello che si sa è che questi uomini, già avanti con l'età, costretti a fare quattro fumate al giorno (non si sa di cosa, ma visto il colore non deve essere molto sano) passano giorni intere in condizioni proibitive: evidentemente devono avvicinarsi a Dio (un'astronave costerebbe troppo) e lo fanno cercando di raggiungere uno stato alterato di coscienza. E quando ormai la loro mente razionale è crollata per gli stenti e le fatiche, è il momento del Destino! Solo tramite un'Ordalia si può scegliere l'Eletto. Tutti i candidati ancora in grado di reggersi in piedi, si affrontano nella Grande Arena situata nei sotterranei della cappella Sistina, circondata da fossati brulicanti di alligatori e scorpioni anfibi, disseminata di trappole mortali e trabocchetti letali, armati di alabarde e bazooka (un'innovazione recente, per stare al passo coi tempi). E soltanto uno uscirà vivo da lì! Solo il più degno, l'Eletto, il rappresentante in Terra dell'Onnipotente Intelligenza Aliena che tiene il nostro pianeta sotto scacco già da migliaia di anni! Tutti gli altri, ormai ridotti a cadaverini smembrati, verranno clonati, il loro cervello sostituito con un ammasso di circuiti positronici, pronti a obbedire ciecamente al loro Signore e Padrone.
E così viene eletto il nuovo Papa.

Le guardie robotiche vaticane si assicurano che nessuno tenti di fuggire dalla Grande Arena. Il cruento rituale che vi si celebra non deve essere disturbato per nessun motivo oppure Dio potrebbe perdere il suo contatto con il futuro Papa. Infatti si tratta di un momento molto delicato, in cui il possente alieno impianta le sue nanomacchine nel cervello del Prescelto, in modo tale da poterlo tenere sempre sotto controllo. Per coprire le urla del futuro Papa durante questa delicata operazione, i Cardinali sconfitti, già trasformati in marionette positroniche, inscenano la complicata danza del Papa Robot, in cui battono con enormi tibie di dinosauri degli appositi gong in cristallo di Boemia, eseguendo contemporaneamente i passi della mazurka. I cervelli umani dei Cardinali Positronici vengono nello stesso momento bruciati nella stufa di ghisa, sprigionando il fumo bianco che annuncia a un mondo ignaro il perpetuarsi della dominazione aliena. Ecco.