Frate Cazzaro e il Mostro di Loch Ness

Narrano le leggende come eoni ed eoni fa, di martedì, il prode Frate Cazzaro affrontò l'empio Mostro di Loch Ness armato solo della sua fede e di un bazooka di ghisa. Il bieco Mostro non ebbe scampo di fronte all'ira dell'Unto del Signore, che lo ridusse a fettine e lo usò per farcire i panini dell'oratorio per la festa di Santa Brigida. Ecco.

Le liriche poesie dei saggi Burgundi
"Ugh! Ti tronco di mazzate!"
Quanta saggezza! Quanto lirismo e struggimento verso i lontani giorni di un dorato passato! Ah, la soave nostalgia burgunda per quel periodo di mazzate e roncolate nella nuca che tutti ricordiamo con affetto e rimpianto! Sniff, che commozione.

La Blatta Parlante si iscrive all'Università
Stanca di essere schifata da tutti, la giovane Blatta Parlante si iscrive all'Università di Tubinga. Purtroppo i tragici eventi che condurranno al Fattaccio di Tubinga la costringono a emigrare in Lapponia, dove trova lavoro come domatrice di renne anfibie. Il suo passaggio nelle aule del Sapere non rimane però inosservato: a eterno ricordo viene posta una lapide di strutto con le immortali parole "Vietato l'ingresso a blatte, platelminti e quaccheri."

Il Paguro alla Brandeburghese
Procuratevi un bel paguro sano e cicciuto, possibilmente dotato di un folto paio di baffoni austroungarici. Immergetelo nel miele e poi introducetelo con cautela nell'acceleratore di particelle. Servire caldo, con una montagna di panna montata e una spruzzatina di cannella.

Il Saggio Eremita della Palude consiglia
di dedicarvi all'addestramento di lumache da salto. Queste intelligenti bestioline vi terranno compagnia nei momenti di sconforto e stupiranno i vostri amici con le loro spericolate acrobazie. Ottime come antipasto.

Il santo del mese

S. Ankelocchio Vuole La Sua Parte: possente e sgamato oltre ogni dire, il crudele S. Ankelocchio instaurò il suo regno di terrore sull'intera Dalmazia e Pomerania nel lontano 17469.5 d.c. (dopo criceto). Santificato ancora in vita da Papa Paspardo XV.2 dopo l'invio di una testa di cavallo, venti lettere minatorie e una bambolina vudù, S. Ankelocchio visse a lungo, felice e prospero nutrendosi di bambini e caramelle fino alla fine dei suoi giorni. Amen.

Ordini dall'alto.

Un uomo linguacciuto è il terrore della sua città.

Siracide 9, 18.

I Beati Uwaga & Uzmanibù sono noti per i loro numerosi miracoli e per il loro spettacolo d'avanguardia, in cui si cospargevano di maionese e riuscivano a mangiare 23 oche ripiene in 4 secondi e mezzo. Ripiene di che, vi chiederete? Bella domanda. Di altre oche. Più grandi, sennò che miracolo era?